Contenuti: OPERA
poesia
TIC TAC
Non riesci a prendere sonno,
Ormai ci sei abituata,
molte sono le notti
In cui non hai chiuso occhio,
Solo pensieri, pensieri e dubbi che
Ti corrodono l’ anima
Il tuo sguardo si posa ancora
Una volta sul soffitto giallognolo
Della tua fragile lucidità,
Ti credono pazza
Forse lo sei,
Forse no,
Forse lo sono gli altri
Che deridono il tuo malessere,
Sdraiata sul letto sgualcito
Vedi dalla finestra le luci del mondo,
Neon e insegne, fari, bagliori, ma
Il sole non c’è,
Manca da sempre
Ti resta solo il Tic Tac dell’ orologio
Che porti al polso a ricordarti
Di essere ancora
Viva
Premio Letterario 2008