Contenuti: OPERA

Jacopo Perlini

poesia

Dal Cantuccio

Sono in te, mi conosci

ed io conosco solo te.

Mi vergogno degli altri,

non riesco ad essere, semplicemente.


Non conosco male, solo me.

Gridi tu, là fuori, a cagion mia;

non ammetto crudeltà, non ho niente,

tu lo sai eppur mi incolpi, anima pia.


Talvolta ti osservo dal mio cantuccio:

ti vedo far balzi, per andar lassù;

neanche scender puoi tu, e rimaner

povero fanciullo; e superbo ragioni.


“Non servirà!”, ti vorrei solo dire.

Ma tu alzi le spalle, non vuoi capire


Premio Letterario 2008