Contenuti: OPERA
Narrativa
LA MIA ILLUSIONE D'AMORE
L’ho abbracciato al ristorante vicino alla scuola. Le nostre mani si sono intrecciate davanti ad un cinema, l’ho carezzato, l’ho baciato sulle labbra, ho sorriso grazie a lui.
Quanti pomeriggi insieme al cinema, quante storie diverse abbiamo conosciuto là dentro! Non la nostra. E’ stata un’ illusione bellissima!
Tutto mi ha regalato emozioni nuove, che profumavano d’amore.
Dopo qualche tempo che uscivamo assieme, mi disse che tra noi l’unica cosa che poteva esserci sarebbe stata l’amicizia. Così è stato. Io non avevo ben chiaro quale sentimento sarebbe stato più importante in un rapporto tra un uomo e una donna:l’amore o l’amicizia?
Capii che per lui il sentimento più importante era l’amicizia. Per me? Beh, per me…
Adesso è passato tanto tempo, ma non conosco ancora la risposta. Credo che entrambi i sentimenti siano molto importanti nella vita delle persone. Anche se sembrano sentimenti molto diversi, sono molto simili perché entrambi sono legami molto forti e l’amicizia può diventare amore e l’amore può diventare amicizia.
Nei giorni seguenti che Carlo mi disse quelle parole stavo male:quando a scuola passavo nel corridoio, davanti alla sua classe, il cuore mi si spezzava in mille pezzi e vedevo i miei sogni portati via dal vento. Da un vento che aveva soffiato troppo forte.
Ogni tanto mi illudevo di sentire il suo profumo nell’ aria o sulle mie mani.
Se mi chiedo a cosa è servito tutto questo, può sembrare strano, ma una risposta me la so dare: per crescere. Per crescere e fare nuove esperienze e capire quel mondo complicato che è stato, fino a quel momento, estraneo a me, il mondo dell’amore, e per essere pronta a correre incontro ad un altro amore, magari più bello e più coinvolgente.
A sedici anni il cuore va fatto volare, saltare, correre, danzare. Se poi succede che si rompe o si fa male, anche se fa paura, c’è tuta la vita per ricostruirlo.
Ho fatto amicizia con un ragazzo, si chiama Giulio, è di Roma, adesso mi trovo con lui a guardare le stelle. Siamo sdraiati sulla spiaggia. Ci guardiamo e lui mi da un bacio: un bacio caldo, morbido, sa di gelato al cioccolato e nuove emozioni. Sto ricostruendo.
Premio Letterario 2008