RISORSA - Servizio
Nutrizione e disturbi dell'alimentazione
Risorse e Servizi
- settore: Salute
- data inserimento: 16/6/2004
- data aggiornamento: 17/12/2008
Consulenze e informazioni per mangiare sano
Consulenza nutrizionale per la ristorazione collettiva
Tale attività comprende la predisposizione, la verifica e il controllo di tabelle dietetiche nell’ambito della ristorazione collettiva, indagini nutrizionali sulla qualità dei pasti forniti, consulenza sui capitolati per i servizi di ristorazione, partecipazione a commissioni mensa, valutazione di certificazioni in ambito nutrizionale. Si tratta di attività a pagamento, per le quali è possibile stipulare apposite convenzioni (vedi Delibera della Giunta Regionale Toscana N.712 del 20-07-2004).
Attività di formazione in ambito nutrizionale
Su richiesta di Enti o strutture private si svolge attività di docenza in corsi di formazione su temi nutrizionali per il personale delle strutture di ristorazione collettiva, pubbliche e private.
Centro di Educazione Nutrizionale
I cittadini interessati ad apprendere i principi di una corretta alimentazione possono rivolgersi al Centro di Educazione nutrizionale attivato presso la sede del servizio. Attraverso metodi di apprendimento attivo, potranno acquisire le conoscenze di base di una alimentazione corretta adattata al proprio stile di vita.Il percorso completo si articola in un incontro individuale con appuntamento tramite CUP (costo 15 euro), e cinque successive sedute di gruppo ( costo 50 euro), gestite dai medici e dalla dietista del servizio.
Consultorio Nutrizionale per Adolescenti
Percorso Assistenziale per il Disturbo del comportamento Alimentare in età evolutiva.
Poiché l’équipe del Consultorio Giovani si caratterizza anche per la presenza di un Medico Nutrizionista, tale struttura è in grado di effettuare la prima accoglienza del soggetto adolescente con le varie problematiche legate all’alimentazione.
Le attività del Consultorio Nutrizionale Adolescenti si svolgono presso il Presidio distrettuale di Lido di Camaiore
tel. 0584-67876
il Giovedì dalle 16 alle 17,30
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Con il termine Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) si fa abitualmente riferimento a un disturbo o disagio caratterizzato da un alterato rapporto con il cibo e con il proprio corpo. Nei disturbi alimentari l'alimentazione può assumere caratteristiche assai disordinate, caotiche, ossessive e ritualistiche tali da compromettere la possibilità di consumare un pasto in modo “abbastanza normale” e da mantenere normali attitudini verso il cibo e il momento del pasto. Tutti possiamo avere nel nostro stile alimentare aspetti peculiari, ma quando questi elementi divengono tali da compromettere la qualità della nostra vita e dei nostri rapporti sociali dobbiamo pensare ad un disturbo alimentare. Accanto all'alterazione del comportamento alimentare vi è una alterata valutazione del corpo e delle sue forme, con la sensazione di essere grassi e brutti e quindi socialmente non accettabili. Questa condizione può fortemente influenzare la propria autostima. Quando le caratteristiche del disturbo alimentare divengono importanti e coincidono con i criteri diagnostici di uno stato patologico specifico come quelli riportati nei manuali medici, allora si può parlare di vera e propria malattia. Tra questi disturbi, classificati come ben precise patologie, sono comprese l'anoressia nervosa, la bulimia nervosa e i disturbi non altrimenti specificati (nella terminologia inglese definiti come EDNOS: Eating Disorders Not Otherwise Specified ).
Al numero verde ABA e all'indirizzo e-mail rispondono operatori esperti nei disordini alimentari.
Se hai bisogno di aiuto e di informazioni per te, per un familiare o per un amico non esitare a contattarci. Ti segnaleremo il Centro ABA più vicino alla tua città
Numero Verde 800.16.56.16
info@bulimianoressia.it
www.anoressiaebulimia.info
Sedici domande per individuare i DCA
Come scoprire se si rischia di diventare anoressica ?
La speciale commissione del Ministero della Sanità sui disturbi alimentari propone un test per aiutare genitori e insegnanti ad individuare se un figlio o un alunno «nasconde.. i sintomi della malattia.
Ecco 16 domande :
1) Ti pesi più di due volte il settimana?
2) Quando mangi ti capita di pensare calorie?
3) Ti senti in colpa dopo avere mangiato?
4) Se ti guardi allo specchio guardi soprattutto pancia e cosce?
5) Il tuo peso influenza il tuo umore?
6) Il tuo peso influenza la tua disponibilità il frequentare I coetanei?
7) Il tuo ciclo mestruale è irregolare o assente?
8) Mangi grandi quantità di cibo con la sensazione di perdere il controllo, indipendentemente dal senso di fame?
9) Ti capita di provocarti il vomito o di desiderarlo dopo avere mangiato?
10) Se mangi di più di quello che ritieni necessario per te, cerchi di ridurre i pasti successivi?
11) Fai uso di diuretici o lassativi o farmaci per dimagrire?
12) Fai attività fisica per bruciare calorie o con la sensazione di non poterne fare a meno?
13) Dedichi al cibo troppo tempo del tuoi pensieri?
14) Non riesci a parlare con nessuno dei tuoi problemi?
15) Hai un indice di massa corporea inferiore a 18,5?
16) Se sì, hai una intensa paura di ingrassare?
Se le risposte positive sono almeno 6 potrebbe essere utile parlare con un esperto .